Dal divano faccio click!
Tempo fa, come si vede ancora in qualche film, quando si cercava lavoro, si sfogliavano i giornali con annunci lavorativi, nella speranza di trovare quello perfetto o quanto meno accettabile. Da quando c’è internet, questo processo è divenuto più immediato e si ha la possibilità di trovare infiniti lavori non limitandosi al proprio luogo di residenza o al suo circondario, ma estendendosi a tutto il mondo.
Sono nati dei siti appositi per la ricerca di lavoro, per facilitarla ancora di più, senza contare che questa straordinaria tecnologia ha fornito e fornisce tutt’ora impieghi lavorativi come, per esempio, responsabile del sito internet di un’azienda.
Quest’ultima può variare di settore in settore: d’abbigliamento, elettronico, alimentare e chi più ne ha più ne metta!
Online è possibile acquistare ormai di tutto e se si è informati e competenti sempre in modo sicuro, grazie a delle garanzie di pagamento. E’ possibile prenotare biglietti per spettacoli, aerei, del treno e per i viaggi direttamente da casa, basta saperci fare.
Oramai anche le aziende più piccole, quelle locali, hanno un sito internet o come minimo un profilo social dove promuovere i propri prodotti, nella speranza di aumentare i profitti e farsi pubblicità anche su una più ampia scala.
Sono nate poi, recentemente, aziende di merchandising unicamente online che, per esempio, personalizza gadget come penne, adesivi, agende, torce con il nome ed il marchio di un’altra azienda che lo richiede.
E’ un metodo nuovo di fare affari, ma estremamente pratico poiché al cliente arriva già il prodotto finito, senza il bisogno di acquistare prima l’oggetto e poi trovare chi può stamparci il proprio logo sopra: si deve solo scegliere ciò che si vuole e dare semplici direttive, basta un click!
Con la nascita di blog e piattaforme come YouTube, è stato possibile anche inventarsi un nuovo lavoro: l’esempio lampante e più comune è quello delle video-lezioni, chi le fa ne ricava un guadagno concreto e di soddisfazione, sfrutta le proprie capacità e competenze e chi le guarda può imparare facilmente scegliendo il tipo di spiegazione più adatta e può rivederle sempre, quando si vuole; da non sottovalutare, poi, la comodità da ambo le parti di stare a casa propria.
Sempre più in voga sono poi i blog a tema culinario, che stanno riscuotendo tanto successo; il più famoso che ha iniziato questo “progetto” è Gordon Ramsay che dopo aver migliorato attività come ristoranti e alberghi grazie alla sua esperienza di chef, invia dei blogger in queste società messe a nuovo con lo scopo di scrivere poi nel blog l’impressione avuta, una recensione insomma che faccia pubblicità e attiri clienti.
Tutto questo nuovo mondo lavorativo che abbiamo scoperto e creato è davvero affascinante e senza alcun genere di limite, ma è un po’ freddo, no?
Prima un lavoro lo si trovava tramite il “passa parola”, mentre adesso questa sembra essere l’ultima spiaggia da considerare; così i rapporti diminuiscono, o meglio si hanno solo tramite la tecnologia, e diventano meccanici, veloci, cupi e anche falsi: nessuno sa la verità quando non si ha l’interlocutore di fronte per guardarlo negli occhi.
C’è anche da dire, però, che grazie alla tecnologia e in particolare ad internet è stato possibile delineare una tipologia diversa di lavoro; prima quest’ ultimo era un dovere e costava tanta fatica, come ricorda l’etimologia del termine, mentre ora può essere (dipende dai casi) divertente, piacevole perché è così vario che ognuno può perseguire le proprie passioni e farle convergere nel lavoro perfetto per lui, a prescindere che ci riesca o meno.
L’unica controversia è la già citata freddezza nei rapporti interpersonali, ma basta un po’ d’impegno e attivismo sociale e il gioco è fatto.
E tu, sei più un tipo da “lavoro tradizionale” o ti lanci nell’infinito e imprevedibile mondo di internet?
By Monica Bosco

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